Micron Document
██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝


🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b

🔍 Search

¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯

StarCraft
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
mwdqmwdgStarCraft è un mwdwvideogioco di strategia in tempo reale sviluppato dalla mweaBlizzard Entertainment e pubblicato inizialmente per mweqMicrosoft Windows il 31 marzo mweg1998cite-ref-datarilascio-1-1[1]. La versione per mwfwMac OS fu pubblicata nel marzo del mwga1999 e la conversione per mwgqNintendo 64, co-sviluppata con la mwggMass Media Interactive Entertainment e avente titolo di copertina mwgwmwhaStarCraft 64, fu pubblicata il 13 giugno mwhq2000cite-ref-rilascio64-2-1[2]. mwigStarCraft traspone la maggior parte delle caratteristiche dei precedenti mwiwmwjaWarcraft da un'ambientazione mwjqfantasy a una mwjgfantascientifica, per la precisione una guerra spaziale del lontano futuro, introducendo fazioni con differenze di mwjwgameplay molto marcate eppure tra loro equilibrate.

Con più di 11 milioni di copie vendute nel mondo a febbraio 2009, è uno dei giochi più venduti per il mwkqpersonal computercite-ref-bestselling-3-0[3]. Perfetto dal punto di vista tattico e del bilanciamento delle fazioni, rappresentò fin da subito un capolavoro degli strategici in tempo realecite-ref-rgmp29-4-0[4]. Grazie alla modalità mwmgmultigiocatore divenne un fenomeno anche nell'ambito degli mwmwsport elettronicicite-ref-rgmp27-5-0[5].

Il gioco diede inizio alla serie mwoqmwogStarCraft e ha un'espansione, mwowmwpaStarCraft: Brood War (30 novembre 1998), e un mwpqsequel, mwpgmwpwStarcraft II, una trilogia il cui primo capitolo fu pubblicato il 27 luglio 2010. Nel 2017 Blizzard ha pubblicato mwqamwqqStarCraft: Remastered, una riedizione dell'originale con grafica e audio migliorati, per Windows e Macintosh. La trama è stata adattata anche a una serie di romanzi, mwqgmwqwStarCraft.

Contents

Trama
Razze
Note

──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────

Trama

Ambientato tra il XXV e il XXVI secolo (il gioco comincia il 12 dicembre 2499), il gioco ruota attorno alle sorti di tre razze che si combattono per il dominio di un lontano settore della mwsaVia Lattea: i mwsqTerrestri (Terran in originale), discendenti da umani esiliati secoli prima dalla Terra, con la capacità di adattarsi ad ogni situazione; gli mwsgZerg, una razza di mwswinsettoidi mutanti all'inseguimento della perfezione genetica e ossessionati dall'assimilazione con le altre razze; e i mwtaProtoss, un'antica razza mwtqumanoide con tecnologie avanzate e abilità psichiche, i quali tentano di proteggere la loro specie dagli attacchi degli Zerg.

Nell'avventura di gioco si ha la possibilità di intraprendere tre campagne, in ognuna delle quali si è a capo di una diversa razza. L'ordine cronologico delle vicende raccontate nelle campagne è: Terrestri, Zerg, Protoss, ma il giocatore non è obbligato a seguirlo.

Campagna Terrestri

I Terrestri hanno già colonizzato numerosi pianeti all'inizio del videogioco, quando improvvisamente vengono attaccati dai mwuqProtoss sul pianeta Chau Sara. Il giocatore, con la carica di "Magistrato", viene mandato su ordine della Confederazione sul pianeta Mar Sara per paura che subisca la stessa sorte. Li si farà la conoscenza dello sceriffo locale mwvaJim Raynor. In seguito la Stazione Blackwater di Mar Sara verrà attaccata dagli Zerg ma l'ordine da parte del generale Duke della Confederazione è di non intervenire perché il segnale di soccorso è già stato accolto e che presto il problema verrà risolto. Jim Raynor sapendo che non c'è tempo interviene lo stesso e una volta distrutta la base infestata verrà dichiarato colpevole di aver distrutto una struttura militare. In seguito alla revoca del titolo di "Magistrato" anche per il giocatore ci si ritroverà costretti ad accettare l'aiuto da parte di mwvqArcturus Mengsk, il leader del movimento ribelle Figli di Korhal, che offrirà il suo aiuto a fuggire da Mar Sara con delle navi da trasporto. Su ordine di Mengsk verranno saccheggiati dei dati dall'Installazione confederata Jacobs dal quale si scopriranno i progetti di un emettitore psionico, utilizzato per attirare gli Zerg per scopi scientifici. Dopo essere fuggiti da Mar Sara lo sceriffo Raynor insieme alla squadra arriveranno i Protoss che bombarderanno il pianeta fino a quando tutte le forme di vita saranno estinte. Raynor insieme a Mengsk e al tenente mwvwSarah Kerrigan, combatteranno i confederati sul pianeta Antiga per far capire ai coloni le buone intenzioni del movimento ribelle. Successivamente la nave di Duke verrà attaccata e salvata dalla squadra di Jim Raynor, ed il generale, convinto da Mengsk, aiuterà i Figli di Korhal e la squadra di Raynor a sconfiggere del tutto i confederati su Antiga posizionando sul pianeta un emettitore psionico per attirare gli Zerg. Abbandonato il pianeta, anche questa volta arriveranno i Protoss a distruggere Antiga. L'obiettivo di Mengsk è di sconfiggere del tutto la Confederazione, e grazie all'aiuto di Duke si posizioneranno altri emettitori psionici sulla piattaforma orbitante il pianeta capitale della Confederazione Tarsonis con il fine di attirare nuovamente gli Zerg. Anche questa volta si avvicinano i Protoss ma Mengsk ordina al tenente Kerrigan di contrastarli con la motivazione che se i Protoss attaccassero gli Zerg i confederati potrebbero salvarsi. Sconfitti i Protoss però mwwqArcturus Mengsk ordinerà alla sua flotta di allontanarsi abbandonando Kerrigan sul pianeta alla mercé degli Zerg. Il giocatore verrà contattato in seguito da Jim Raynor per convincerlo a lasciare il movimento ribelle e per allontanarsi dal pianeta, dovranno prima distruggere un cannone a ioni, su una delle piattaforme orbitanti, attivato dal generale Duke. Una volta scappati si assiste al video dell'inaugurazione del nuovo impero con a capo Mengsk che riunisce tutta la razza terrestre contro qualsiasi organismo alieno.

Campagna Zerg

All'inizio della campagna Zerg, il giocatore, che questa volta veste i panni di un "Cerebrato", sarà impegnato nella custodia di una preziosa mwxacrisalide, che contiene la più straordinaria creazione dell'mwxqUnica Mente, sul pianeta Tarsonis, su cui è in corso ancora la guerra contro i mwxgProtoss, attirati dagli emettitori psionici posizionati sulla piattaforma orbitante durante la campagna terrestre. In seguito la crisalide, dopo essere stata spostata tramite viaggio interstellare sul pianeta mwxwChar, e durante la cui gestazione dev'essere difesa prima dall'arrivo di un'armata terrestre capitanata dal Generale Duke, e poi nuovamente dall'arrivo dello sceriffo Raynor e dei suoi uomini, si apre e si scopre che contiene proprio Kerrigan, che è stata infestata dagli alieni ed ora, con un aspetto mostruoso e nuovi poteri, è al servizio dell'Unica Mente, ossia del loro "cervello collettivo". In seguito Kerrigan farà irruzione in una nave scientifica terrestre per rubare dei dati riguardo alla ricerca Confederata sui "Fantasmi" e le loro abilità psioniche. Una volta che l'Unica Mente ha così ottenuto ciò che voleva, Char viene invaso per la terza volta da una forza ostile, questa volta dei Protoss, capitanati dall'eroe mwyaTassadar, il quale trova un valido aiuto nei mwyqTemplari Oscuri (detti anche Nerazim), una stirpe di Protoss rinnegati. Si scoprirà a fine missione che l'attacco era un diversivo usato dai Protoss, che con una nuova e misteriosa arma, per mano di mwygZeratul, hanno ucciso ZasZ, uno degli altri Cerebrati, a capo della genia Zerg "Garm". A causa di tutto ciò il giocatore si troverà costretto ad eradicare dal pianeta Char tutta la genia Garm, che senza la guida di Zasz è andata fuori controllo. Si scoprirà che ad attaccare Char e ad uccidere Zasz non sono dei comuni Protoss ma una casta differente, i Templari oscuri, muniti di poteri e armi avanzate tali da mettere in allerta persino l'Unica Mente. Con una trappola, l'armata di mwywZeratul viene attirata su Char, e i Templari Oscuri non riescono a darsi alla fuga. Avviene quindi l'invasione del pianeta mwzaAiur, pianeta natale dei Protoss, sul quale sono presenti dei cristalli di grande potenza chiamati Cristalli Khaydarin, che verranno prelevati e posizionati dove si trovano le rovine dell'antico tempio che li custodiva. Kerrigan nel frattempo rimane su Char per cacciare gli ultimi Protoss rimasti. Si scoprirà che il tempio è stato costruito da una razza antica chiamata mwzgXel'naga, che sono gli antenati sia degli Zerg che dei Protoss (o "Primogeniti", ossia la prima creazione dell'antica razza). La missione termina con un video, che mostra Aiur in fiamme, invaso dallo Sciame.

Campagna Protoss

I Protoss e il loro pianeta Aiur vacillano sotto l'invasione Zerg. La campagna comincia con le forze Zerg che hanno conquistato Aiur e l'mwaqUnica Mente che si è radicato nella crosta del pianeta. Il mwagGiudicatore Aldaris dà il compito al giocatore, che questa volta impersona un "Esecutore", di difendere l'avamposto di Antioch su Aiur con l'aiuto del compagno d'armi mwawFenix. Dopo il successo della difesa dell'avamposto Tassadar riappare spiegando di essere andato su Char, attirato dal potere psionico della Regina mwbaKerrigan e di aver incontrato mwbqZeratul e i Templari Oscuri, insieme a cui è riuscito ad uccidere il Cerebrato Zasz, spiegando anche come sia riuscito a farlo. Si decide allora di provare ad uccidere un altro dei Cerebrati, purtroppo però, nonostante i danni arrecati da Fenix e la sua squadra al Cerebrato, l'Unica Mente è riuscito a reincarnarlo, e il mwcaGiudicatore Aldaris, arrabbiato con mwcqTassadar, ordina di portare l'armata nella provincia di mwcgScion su Aiur, per distruggere tutte le colonie mwcwZerg che vi dimorano. Terminata la missione si avvia un video in cui si mostra come gli Zerg siano tornati all'avamposto di Antioch e siano riusciti ad uccidere il Protoss Fenix nonostante il successo a Scion. Il mwdaGiudicatore Aldaris riceve dal mwdqConclave l'ordine di andare su Char e di catturare Tassadar, accusato di aver raccontato una menzogna a proposito dell'uccisione dei Cerebrati. Il Giudicatore Aldaris allora ordina al giocatore di recarsi presso Char e di trovare Tassadar per portarlo a giudizio, cosa che alla fine avviene, ma si scopre con sorpresa che assieme a Tassadar c'è anche Jim Raynor. Una volta catturato, Tassadar spiega che Fenix, non essendo un Templare Oscuro, non avrebbe potuto uccidere il Cerebrato, e che solo Zeratul potrebbe riuscirci. Si procede quindi alla ricerca e al salvataggio di Zeratul, all'interno di una base, dato che secondo Tassadar, potrebbe essere in pericolo. Trovato Zeratul, Tassadar lo convince a tornare su Aiur. Terminata la missione, con sorpresa si scopre che Fenix è vivo, e spiega che il suo corpo è stato recuperato ed inserito all'interno di un mwdgDragone, inoltre avverte che il Giudicatore Aldaris trama per catturare sia Zeratul che Tassadar per condannarli a morte, e assegna la missione di distruggere il Conclave stesso. Distrutta una delle cittadelle delle fazioni opposte, Tassadar dichiara ad Aldaris di arrendersi al giudizio del Conclave perché è stufo della guerra civile in corso nel popolo Protoss. Il Giudicatore risponde accusandolo di tradimento, di aver abbandonato Aiur e di aver fraternizzato con i Templari Oscuri (i rinnegati). Terminata la missione compaiono delle navi protoss, che prima invisibili, assieme alla nave del tenente Jim Raynor, che sono sfuggite quando Tassadar si è arreso. Nella confusione Zeratul sembra scomparso. Durante il Briefing Raynor spiega di essere stato salvato da Tassadar quando aveva incontrato Kerrigan su Char, e che quindi vuole offrire il suo aiuto per liberare Tassadar dalla cella di stasi in cui è stato imprigionato. Una volta liberato, Zeratul e 3 suoi seguaci avvertono il Giudicatore Aldaris: se non ascolteranno Tassadar e non si fideranno dei Templari Oscuri, presto il mondo creato dai Protoss terminerà sotto l'invasione dello Sciame. Il giudicatore, nonostante tutto, non crede alle loro parole. Durante il briefing Zeratul spiega che gli Zerg sono una creazione del loro stesso padre, ed avverrà che Zeratul riuscirà ad uccidere definitivamente due Cerebrati. Uccidendoli si aprirà la strada verso l'Unica Mente, che adesso è più vulnerabile, e con l'aiuto di Zeratul ed altri templari oscuri, il comandante Jim Raynor (nel frattempo il Giudicatore Aldaris ha ammesso di essersi sbagliato sull'operato di Tassadar, Fenix, l'esecutore ed i Templari Oscuri ed augura che la missione vada a buon fine), assieme al sacrificio di Tassadar, che si è lanciato con tutta la sua nave verso l'Unica Mente, questa viene uccisa definitivamente. Nel frattempo Kerrigan, rimasta su Char, si autoproclama Regina delle Lame e dello Sciame.

Modalità di gioco

Il videogioco prevede una serie di mwegcampagne, ovvero sequenze di missioni in cui il mwewgiocatore singolo dovrà prendere il controllo ora di una, ora dell'altra fazione in gioco; alla vittoria di ogni confronto la trama complessiva del gioco procede e viene svelata al giocatore, fino al finale che viene mostrato dopo la fine dell'ultima missione. Non è possibile influenzare l'evolversi della trama, perché l'unico modo di proseguire nella campagna è quello di portare a termine con successo ogni missione. La struttura del gioco è pertanto lineare, e (generalmente) di tipo evolutivo: ogni missione comporta cioè un grado di difficoltà pari o superiore a quello della missione precedente, e di pari passo con la difficoltà aumenta anche il numero di tipologie di unità diverse da gestire.

Alternativamente alle campagne, viene lasciata anche la possibilità di impostare partite libere in cui il giocatore umano può confrontarsi con altri giocatori in mwfqmultiplayer o contro avversari controllati dal computer. La partita libera può avere diversi scopi, dall'eliminazione totale degli avversari al completamento di determinate missioni come la "cattura della bandiera" avversaria.

La partita si svolge su una mappa bidimensionale, costituita da due piani sovrapposti, uno per le unità aeree e uno per le unità di terra: il terreno presenta ostacoli e impedimenti per le unità di terra, e vasti spazi inaccessibili. Al contrario le unità aeree possono muoversi a piacimento e in alcuni casi trasportare le unità di terra. Per complicare le cose da un punto di vista tattico, non tutte le unità aeree possono attaccare unità di terra, e viceversa. Un notevole ruolo a livello tattico è giocato anche dall'mwfwoccultamento; tutte e tre le fazioni dispongono di unità mimetiche e unità o dispositivi di rilevamento di nemici occultati.

Le risorse da raccogliere sono due: minerali (cristalli azzurrini) e vespene (un gas verde). Possono essere spese per creare edifici, unità e sviluppare nuovi potenziamenti generali; nel caso dei Terrestri, anche per le riparazioni. L'unico modo di procurarsi minerali e vespene è raccoglierli, perché non esiste alcuna forma di commercio.

Razze

Come per altri titoli successivi della Blizzard, la storia coinvolge diverse fazioni con caratteristiche completamente diverse l'una dall'altra, non solo sul piano estetico. Le fazioni fanno capo a tre razze: Terrestri, Zerg e Protoss. Ciascuna razza ha un proprio insieme di unità dai nomi fantasiosi, con proprietà e abilità uniche, afferenti in qualche modo alle caratteristiche fondamentali della razza corrispondente. Questo determina anche la necessità di adattare le strategie di gioco alla razza in quel momento utilizzata per combattere, portando a cambiamenti anche radicali nel modo di condurre le battaglie. L'equilibrio che i progettisti di mwhaStarCraft sono riusciti a trovare fra le tre razze, pur diversissime fra loro, viene spesso portato ad esempio dagli appassionati di mwhqstrategia in tempo reale.cite-ref-0-6-0[6]

Multigiocatore

Il gioco in versione multiplayer consente di giocare partite libere contro un numero massimo di sette avversari, ciascuno dei quali può essere indipendentemente controllato dall'mwjaintelligenza artificiale del gioco o da altri giocatori umani collegati via rete mwjqLAN, mwjgInternet, modem o cavo mwjwnull modem. Il multiplayer ha consentito a giocatori di tutto il mondo di sfidarsi via internet, connettendosi a un unico sistema chiamato mwkaBattle.net, che aveva rivoluzionato già con mwkqmwkgDiablo il sistema del multiplayer mondiale.

La versione Nintendo 64 non ha il multigiocatore online, ma è dotata di una modalità cooperativa a due giocatori in locale a schermo divisocite-ref-7[7].

Editor di mappe

È possibile creare le proprie mappe personalizzate tramite l'mwmgeditor incluso nel gioco. Questo consente di produrre mappe (o persino campagne) anche molto elaborate e consente, tramite opportuni script, di gestire la strategia di gioco degli eventuali nemici controllati dall'mwmwintelligenza artificiale, permettendo addirittura di modificare le caratteristiche delle unità.

Le mappe vengono salvate in file la cui estensione è .scm per la versione originale del gioco, .scx per mwnqBrood War.

Esistono anche programmi non ufficiali, come mwnwStarDraft, che permettono di creare scenari con caratteristiche impossibili da creare con un editor normale, ad esempio formare un accumulo di minerali e posizionarlo accanto ad un centro di comando (partite Fast).

Sviluppo

Poco dopo il successo di mwogmwowWarcraft II: Tides of Darkness (1995), la Blizzard volle tentare lo sviluppo di un nuovo strategico simile, ma a tema fantascientificocite-ref-rgmp27-5-1[5]. mwqaChris Metzen e James Phinney vennero assegnati come principali designercite-ref-rgmp27-5-2[5]. Un primo mwrqdemo venne presentato pubblicamente nel 1996, ma poi il gioco venne pesantemente rivisto per dargli un ruolo più distintivocite-ref-rgmp27-5-3[5]. Anzitutto lo stile grafico della mwsgversione alpha era disegnato a mano, ma venne sostituito con grafica renderizzatacite-ref-rgmp27-5-4[5]. Bill Roper, uno dei mwtwproduttori esecutivi, spinse da subito per un maggiore differenziamento da mwuaWarcraft, ottenendo lo sviluppo di novità sostanziali anche nel gameplaycite-ref-rgmp28-8-0[8]. In particolare per le tre razze giocabili vennero realizzati stili di gioco molto diversi, con grande influenza sulle possibili tattiche dei giocatori; all'epoca era una caratteristica non banale, inedita a questo livello di complessità per gli strategici in tempo realecite-ref-rgmp28-8-1[8].

Il progetto però faticò a crescere e lo sviluppo ebbe molti ritardi, tanto che tra gli appassionati nacque un gruppo che scherniva la Blizzard, noto come mwwgOperation: Can't Wait Any Longer ("Operazione: non si può più aspettare")cite-ref-rgmp28-8-2[8]. Dopo più di due anni di sviluppo, mwxwStarCraft riuscì finalmente a uscire il 31 marzo 1998 per Windowscite-ref-rgmp28-8-3[8].

Espansioni e giochi correlati

È stata pubblicata un'mwzgespansione della Blizzard, dal titolo mwzwmw0aStarCraft: Brood War; inoltre esistono altre due espansioni realizzate da terzi, ma autorizzate dalla Blizzard: mw0qInsurrection e mw0gRetribution.

Le due espansioni minori aggiungono nuove campagne e altri livelli per Windows. mw1aInsurrection, prodotta dalla canadese Aztech New Media e supervisionata da Blizzard stessa, uscì il 31 luglio 1998, ottenendo critiche piuttosto negativecite-ref-rgmp31-9-0[9]. mw2qRebellion, sviluppata da mw2gStardock e pubblicata da WizardWorks (del gruppo mw2wGT Interactive), uscì pochi mesi dopo, senza risultare particolarmente notevolecite-ref-rgmp31-9-1[9]. Nello stesso periodo uscirono anche altre espansioni commerciali di autori vari, non autorizzate dalla Blizzardcite-ref-10[10].

L'espansione ufficiale mw5qmw5gBrood War, uscita alla fine del 1998 per Windows e poi anche per Macintosh, aggiunse anche importanti modifiche generali tra cui nuove unità e fu un grosso successo, contribuendo ulteriormente all'importanza di mw5wStarCraft negli sport elettronicicite-ref-rgmp31-9-2[9].

Nel mw7q2002 è stato annunciato un altro titolo con la stessa ambientazione, mw7gmw7wStarCraft: Ghost, gioco però di diverso genere (si trattava infatti di uno mw8asparatutto in terza persona), il cui sviluppo venne poi abbandonato.

Il 27 luglio mw8g2010 Blizzard ha pubblicato il seguito della saga con mw8wmw9aStarCraft II.

Nel 2017 Blizzard ha pubblicato mw9gStarCraft: Remastered, una riedizione dell'originale con grafica e audio migliorati, per Windows e Macintosh. Nel 2019 per mw9wRemastered è uscito il mw-acontenuto scaricabile mw-qStarCraft: Cartooned che modifica la grafica in stile cartone animato parodistico.

Accoglienza

mw-aStarCraft vendette 1,5 milioni di copie al lancio e 9,5 milioni nel decennio successivo, raggiungendo il primato mondiale di videogioco strategico più vendutocite-ref-rgmp27-5-5[5].

Il gioco è stato lodato per aver introdotto l'uso di fazioni con caratteristiche profondamente diverse nei giochi di strategia in tempo reale, fornendo a ogni razza un sistema complesso e variegato di forze e debolezzecite-ref-rgmp28-8-4[8]. Anche la trama avvincente fu un successo; la Blizzard riuscì a costruire attorno al solido gameplay uno degli universi fantascientifici più affascinanti del mondo videoludicocite-ref-rgmp29-4-1[4]. Un altro elemento di mwaqoStarCraft molto apprezzato fu l'audio, grazie alla qualità della colonna sonora e del doppiaggiocite-ref-rgmp28-8-5[8] (tra le voci originali Robert Clotworthy e Glynnis Talken Campbell). Molti dei giornalisti del settore hanno osannato mwareStarCraft come uno dei migliori e più importanticite-ref-11[11] videogiochi di tutti i tempi.

Il grande successo di pubblico che ebbe mwarcStarCraft in rete (consentendogli di rientrare per vari anni consecutivi come disciplina nei mwargWCG, le olimpiadi dei videogiochi) fu sorprendente per i tempi, e lo mise come pietra miliare nella mwarkstoria dei videogiochi strategici.

Il mwarsmultigiocatore ottenne un grandissimo seguito anche grazie al servizio online integrato di mwarwBattle.netcite-ref-rgmp31-9-3[9]. mwaseStarCraft permette inoltre l'installazione integrata e il multigiocatore in contemporanea su un certo numero di computer pur possedendo una sola copia commerciale del gioco, e anche questo riuscì ad attrarre un grande numero di giocatori incuriositi dal multigiocatorecite-ref-rgmp31-9-4[9].

In mwascCorea del Sud mwasgStarCraft è arrivato a essere uno sport seguito pubblicamente, con tanto di mwasksponsor e incontri professionistici trasmessi in televisionecite-ref-12[12]cite-ref-13[13]; è stato inoltre il primo titolo occidentale a diventare campione d'incassi in questo paese, con quattro milioni e mezzo di copie vendute.cite-ref-0-6-1[6]

La conversione mwatcStarCraft 64, meno riuscita, non fu all'altezza del successo delle versioni per computercite-ref-rgmp29-4-2[4].

Riconoscimenti

• Gioco per PC numero uno di vendite del 1998 - mwat8PC Data
• RTS of the Year (Strategico in tempo reale dell'Anno) - mwauemwauiPC Gamer
• Game of the Year (Gioco dell'Anno) - mwauqGameSpot
• Game of the Year (Gioco dell'Anno) - mwauymwaucComputer Gaming World
• Game of the Year (Gioco dell'Anno) - Gamesmania

Note

cite-note-datarilascio-11. mwavemwavimwavmSito ufficiale StarCraft, in mwavqBlizzard Entertainment:Stacraft, mwavuBlizzard Entertainment. mwavyURL consultato l'11 dicembre 2009.
cite-note-rilascio64-22. mwavw(mwav0mwav4EN) mwav8mwawaStarCraft 64, su mwaweign64.ign.com, IGN. mwawiURL consultato l'11 dicembre 2009.
cite-note-bestselling-33. mwawy(mwawcmwawgEN) mwawkmwawoBlizzard Conferma una "Frontline Release" per il 2009, su mwawsedge-online.com, Edge, 11 febbraio 2009. mwawwURL consultato l'11 dicembre 2009.
cite-note-rgmp29-44. mwaxqmwaxuRetrogame Magazine 6,mwaxc p. 29.
cite-note-rgmp27-55. mwayumwayyRetrogame Magazine 6,mwayg p. 27.
cite-note-0-66. mway4Peter Molyneux, Andrea Dresseno e Tony Mott, mway81001 videogiochi da non perdere: la più grande rassegna di giochi per console, computer e dispositivi mobili, Atlante, 2011, mwazaISBNmwaze 9788874550791, mwazmOCLCmwazq mwazu955940977.
cite-note-77. mwazkmwazoGame Republic 1.
cite-note-rgmp28-88. mwaakmwaaoRetrogame Magazine 6,mwaaw p. 28.
cite-note-rgmp31-99. mwabgmwabkRetrogame Magazine 6,mwabs p. 31.
cite-note-1010. mwab8(mwacamwaceEN) mwacimwacmGruppo di videogiochi: Unofficial add-ons for Starcraft series, su mwacqmwacuMobyGames, Blue Flame Labs.
cite-note-1111. mwack(mwacomwacsEN) mwacwmwac0I 52 Videogiochi più importanti, su mwac4gamepro.com, GamePro. mwac8URL consultato l'11 dicembre 2009.
cite-note-1212. mwadm(mwadqmwaduEN) mwadymwadcSamsung, SK Telecom, Shinhan Sponsor South Korean Alien Killers, su mwadgBloomberg.com, 15 gennaio 2006. mwadkURL consultato l'11 dicembre 2009 mwado(archiviato dall'mwadsurl originale il 24 agosto 2011).
cite-note-1313. citeref-play-generation-62mwad8Sportivi virtuali, in mwaeamwaeePlay Generation, n.mwaei 62, Edizioni Master, gennaio 2011, p.mwaem 5, mwaeqISSNmwaeu 1827-6105.

Bibliografia

• citeref-mcmicrocomputer-177StarCraft (JPG), in MCmicrocomputer, n. 177, Roma, Technimedia, ottobre 1997, p. 207, ISSN 1123-2714.
• citeref-mcmicrocomputer-185StarCraft (JPG), in MCmicrocomputer, n. 185, Roma, Technimedia, giugno 1998, pp. 154-155, ISSN 1123-2714.
• citeref-the-games-machine-101La strategia venuta dallo spazio (JPG), in The Games Machine, n. 101, Milano, Xenia Edizioni, ottobre 1997, pp. 83-86, OCLC 982486891.
• mwafmStarCraft (JPG), in Games Master, anno 2, n. 7, Il Mio Castello, luglio 1998, p. 79.
• citeref-pczeta-69StarCraft online (JPG), in PCZeta, n. 69, Milano, Studio Vit, marzo 2001, pp. 16-19, ISSN 1128-5559, OCLC 955170922.
• citeref-game-republic-1StarCraft (JPG) (Nintendo 64), in Game Republic, n. 1, Play Press Publishing, ottobre 1999, p. 53, ISSN 1129-0455.
• citeref-retrogame-magazine-6StarCraft - Fanteria dello spazio, in Retrogame Magazine, n. 6, seconda serie, Cernusco sul Naviglio, Sprea, marzo/aprile 2018, pp. 26-31, ISSN 2532-4225.

Voci correlate
Altri progetti

Altri progetti

• Wikimedia Commons

• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su StarCraft

Collegamenti esterni

• mwaguSito ufficiale, su eu.blizzard.com. URL consultato l'11 aprile 2022 (archiviato dall'url originale il 29 gennaio 2010).
• mwagcStarCraft: Remastered (sito ufficiale), su starcraft.com.
• mwagk(EN) StarCraft, su MobyGames, Blue Flame Labs.
• mwags(EN) StarCraft 64, su MobyGames, Blue Flame Labs.
• mwag0(EN) StarCraft: Remastered, su MobyGames, Blue Flame Labs.
• citerefencyclopedia-of-science-fiction(EN) StarCraft, su The Encyclopedia of Science Fiction.
• citerefbehind-the-voice-actors(EN) StarCraft (doppiaggio), su Behind The Voice Actors, Inyxception Enterprises.
• (EN) StarCraft (album musicali), su VGMdb.net.
• (EN) Starcraft, su IMDb, IMDb.com.
• mwahe(EN) StarCraft Compendium (dal sito del produttore per il gioco on-line su Battle.net), su classic.battle.net. URL consultato l'11 aprile 2022.